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23/03/2017 - 13:54

Sicuri con Metodo: La cappa chimica

Le cappe d’aspirazione comunemente chiamate cappe chimiche sono i principali Dispositivi di Protezione Collettiva (DPC) per la tutela della salute degli operatori dal rischio derivante dall’uso e dalle manipolazione di agenti chimici.

Le cappe chimiche sono da considerarsi come strumento di protezione primaria per la sicurezza degli operatori.
L’efficienza delle prestazioni della cappa chimica deve essere verificata sia al momento della prima installazione sia nel corso del tempo, attraverso controlli di sicurezza e di qualità.

L’aspetto più rilevante nella valutazione della cappa da chimica è la capacità di contenimento.

La normativa UNI EN 14175 stabilisce che l’efficienza della cappa è identificabile nel fattore di contenimento Cf. e indica la formula per il calcolo:

Cf= q/Qx φ

dove:

  • q: portata del gas tracciante
  • Q: volume d’aria estratto
  • φ: media della concentrazione dei gas

La portata del gas tracciante è un valore costante stabilito dalla normativa UNI EN 14175.
Il risultato del test fornisce i parametri utili per fissare i limiti di sicurezza del dispositivo.

La sicurezza personale e collettiva dell’operatore, nonchè dell’ambiente di lavoro, rappresentano il requisito fondamentale per preservare da rischi e pericoli il processo lavorativo quotidiano in un laboratorio, sia esso chimico o farmaceutico, ecc.

La Marco Ortelli Srl, ha messo a disposizione degli operatori la piattaforma “Rischio Chimico”. Questo software di gestione dà la possibilità agli operatori di verificare se il dispositivo è idoneo alle manipolazione che effettuano su un dato reagente.

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